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La trasparenza di Ichino
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Copyright � 10/04/41 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi
Ogni giorno si susseguono iniziative con ospiti illustri. Quanto valgono effettivamente? Si tratta di veri aneliti di progresso o sono soltanto dei modi subdoli per mantenere tutto nella pessima situazione in cui si trova?
Vediamo a caso una tra le tante iniziative:
TRASPARENZA E LEGALITA� NEGLI ENTI LOCALI..verso una nuova cittadinanza
luned� 22 marzo ore 17 e 30 � Convegno
Comune di Roma sala del Carroccio piazza del Campidoglio
http://idvimunicipio.wordpress.com/2010/03/13/trasparenza-e-legalita-negli-enti-locali-verso-una-nuova-cittadinanza-lunedi-22-marzo-ore-17-e-30-inizio-lavori-18-comune-di-roma-sala-del-carroccio/
Trattasi certo di una iniziativa d'imponente autorevolezza. Con grandi dotti titolati e perfino un candidato ad alta carica nonch� all'ombra nientemeno che del Campidoglio. Ma noi che siamo qui, su una semplice Mailing List, siamo forse da meno, valiamo ed abbiamo di meno da offrire alla societ�? Non lo pensate affatto, gentili Signore e Signori qui presenti, perch� in verit� � qui che giorno dopo giorno si sta compiendo la mag�a di un vero e consistente, ampio e profondo progresso civil/socio/politico.
La nuova cittadinanza che compete a questa nostra epoca non � quella trita e ritrita, gi� masticata centinaia di migliaia di volte, di una mera trasparenza degli Enti Pubblici bens� quella fresca, genuina, naturale di una piena, effettiva, diretta partecipazione popolare al loro interno.
Chiediamoci: per quale ragione noi cittadini dovremmo limitarci ad osservare dall'esterno quello che avviene dentro quegli Uffici ch'eppure sono di nostra, collettiva propriet�? Per quale dotta e titolata ragione noi cittadini dovremmo rinunciare ad una democratica, diretta partecipazione nei ruoli pubblici? Quale migliore garanzia di legalit� se non quella di una periodica alternanza di semplici cittadini, naturalmente ben preparati e desiderosi di prestare servizio, nei ruoli in cui quotidianamente viene decisa la qualit� (ed ultimamente pure la quantit�) della nostra vita?
In vero non � pi� tempo di limitarci alla sofferenza di una mera osservazione dall'esterno di quanto compiono eletti ed assunti a vita. E' tempo invece che ognuno di noi abbia la possibilit� di apportare il proprio originale arricchente contributo. Non possiamo pi� limitarci ad una misera e buia cittadinanza che permette soltanto di guardare attraverso una vetrina l'illuminata e ricca corte di arroganti presuntuosi che mai hanno conosciuto il senso ed il valore della REPUBBLICA e della DEMOCRAZIA. Alternandoci nelle mansioni pubbliche potremo invece acquisire concreta dimestichezza con la res publica e con i vari suoi procedimenti, potremo migliorarli e soprattutto sostituirli con altri del tutto nuovi, trasformando questa vecchia avvilente societ� con una costantemente rinnovata, proprio per il costante rinnovo degli addetti tanto alle mansioni quanto alle decisioni pubbliche.
Perch�, s�, il segreto di un costante rinnovo politico trovasi in un prioritario costante rinnovo del personale dei ruoli pubblici. E' proprio all'interno di una funzione pubblica a rotazione che potranno essere trovati, senza necessit� di campagne elettorali e votazioni bens� proprio sul campo, sul posto di lavoro, i migliori cui affidare il Governo del Paese.
Il tutto in una atmosfera di pace,
di gioiosa serenit� che oggi ci �
del tutto sconosciuta.
Ne volete un assaggio?
Prego, favorite.
Tra i relatori del Convegno citato sopra vi � Pietro Ichino. A quanto pare questa persona � costretta a girare sotto scorta perch� ha sub�to diverse minacce:
Minacciato anche all'universit� io come Biagi, odiano le riforme
http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/terrorismo-lavoro/intervista-ichino/intervista-ichino.html
Chiedo allora al signor Ichino: per caso lei � uno statale? Gentilmente, trattasi appunto di una questione di trasparenza: lei � mica assunto a vita in un ruolo ch'� di propriet� collettiva? Perch� in tal caso, pur la violenza essendo comunque e sempre assolutamente fuori luogo, da bandire in tutto e per tutto, non ci sarebbe molto da stupirsi se qualcuno le volesse male.
Nel caso lei fosse uno statale, si potrebbe meravigliare di raccogliere forti antipatie se, dall'alto di una posizione di indebito privilegio, posto e stipendio fisso, pensione assicurata, in un ruolo che per Costituzione appartiene invece a tutto il popolo italiano e per questo ad esso va periodicamente restituito, si permettesse di disquisire in merito a come debba essere il lavoro ed il reddito di persone che non sono statali, che non sono assunti a vita, bens� "gente qualunque"?
Gentilissimo Signor Ichino (e naturalmente spedisco questa email anche a lei), nel caso lei fosse per davvero uno statale (in caso contrario naturalmente mi scuso fin d'ora) forse oggi abbiamo trovato la soluzione non solo al suo problema di sicurezza personale ma la strada per una gioiosa impostazione della vita di noi tutti e sessantamilioni quanti siamo in Italia e settemiliardi sulla Terra!
Il giorno che gli statali, in Italia e nel mondo, la smetteranno di mantenere a vita posizioni che appartengono ad intere Collettivit�, il giorno che vi sar� dappertutto un equo impiego pubblico a rotazione, quel giorno potremo cominciare tutti a vivere liberi, senza pi� barricarci al chiuso delle nostre case e dei nostri peggiori sentimenti!
Per la qual cosa, gentilissimo Signor Ichino, affermi anche lei:
Partecipare = essere parte
e:
Equo Impiego Pubblico a Rotazione
Il noto e fu filosofo Karl Popper diceva che l'essenza della democrazia consiste in null'altro che la possibilit� di cambiare chi ci governa. Era troppo poco. A noi oggi compete andare ben oltre quanto affermato dal Professor Popper. Precisamente compete asserire che una democrazia consiste nella possibilit� di cambiare, s�, chi ci governa ma anche chi ci informa, chi ci educa, chi ci cura, chi ci tassa, chi ci giudica, chi ci imprigiona, chi ci misura con le sue statistiche, etc. etc. etc.
Cordiali saluti a tutti, ringrazio i gentili Presenti per l'attenzione e, vi prego, ricordate: voi valete! Non vi fate mai incantare da illustri titoli ed ampie nomee. Potenzialmente voi valete quanto e pi� di ogni altro, al solo patto che lavoriate sodo senza fare il tifo per qualche squadra bens� sempre premurosamente cercando la verit� ovunque essa sia stata occultata.
| LIBERT�, �GALIT�, FRATERNIT� = IMPIEGO PUBBLICO DEMOCRATICO: A TEMPO DETERMINATO |
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