Andrebbe anche a voi di distaccarvi dallo stato attuale delle cose e di ritrovarvi, rapidamente, in un mondo nuovo, ben fatto, in cui vivere? Allora siate gentili ed accompagnatemi un momento. Ogni giorno qualcuno si presenta con un nuovo lamento, una nuova minaccia, un nuovo problema, una nuova protesta. Sono persone molto attive ma che preferiscono frignare piuttosto che impegnarsi a costruire una nuova societ� in grado di non generare problemi.
Ebbene: non facciamo come loro. Capiamo innanzitutto come funzionano le cose. Come mai vanno sempre storte nonostante potrebbero andar benissimo dritte.
E' semplice: associazioni, cricche, elite, gruppi, lobby, mafie, ordini, etc. eleggono i governi. Questi assumono a vita una minoranza nell'ancora finto-pubblico impiego, allo scopo di fidelizzarla col posto fisso e la promessa di carriera e potere. Ne fanno cos� una casta con la quale sovrastano la popolazione, noi. Ci emarginano, ci rendono impotenti, per realizzare indisturbati i voleri di dette associazioni, cricche, elite, gruppi, lobby, mafie, ordini, etc.
Chiediamoci: si sarebbe mai imposta una tirannide, sarebbe mai sorto un dittatore, senza il contributo degli acritici carrieristi, burocrati, assunti a vita nello Stato? Ve lo vedete voi un dittatore senza eterni fedelissimi statali?!
Tutto il terrifico sistema si regge sui carrieristi pubblici, sui burocrati, sugli assunti a vita in impieghi che sono pubblici solo per finta. Appena noi cittadini, adeguatamente competenti, idonei, preparati, li licenziamo e cominciamo ad alternarci a tempo determinato in essi, nella nostra Repubblica, i governanti dovranno iniziare a fare ci� di cui c'� reale bisogno e non pi� quel che vogliono associazioni, cricche, elite, gruppi, lobby, mafie, ordini, etc.
Insomma: per svellerci da dove ci troviamo occorre un sol passo. Smettere di frignare, mollare la vana politica del quotidiano.
I politici: sorprendiamoli! Invece di disperderci ognuno perorando, od andando contro, questa o quell'altra minima causa, puntiamo dritti allo Stato ed esigiamo, comunicandolo a tutti i politici, la sua trasformazione in una vera Repubblica. Esigiamo che ogni pubblico impiego sia assegnato rigorosamente a tempo determinato. L'iceberg sommerso dello Stato tirannico ereditato dal passato si scioglier� immediatamente sotto la luce dei nostri sfavillanti occhi.
Ed i governanti dovranno subito ri-meditare radicalmente il da farsi.
Esigiamo la Banca del Pubblico Impiego: senza penare, avremo sconfitto per sempre ogni associazione, cricca, elite, gruppo, lobby, mafia, ordine, etc. Sar� il trionfo delle fini umane sensibilit� individuali sulle rozze disumanizzate pilotate percezioni delle masse. Si passer� dall'acritico passivo stile priebke all'attento proattivo stile snowden.
Signore, signori: non nascondiamocelo. Nessuno al mondo vive ancora in una vera Democrazia, in una vera Repubblica. Aver scoperto dove si trova l'inghippo � gi� stata una gran sorte. Ora non sprechiamo questa opportunit� unica e mettiamoci tutti al lavoro per costruire un mondo non soltanto migliore ma propriamente giusto come dev'essere. La conquista della Res Publica sar� per l'economia, la politica e la societ� come balzar col Saturno 5 sulla Luna!
Smettiamola di frignare e cominciamo a costruire.
In capo a breve tempo ... vedrete che risultati!