D�mos e cr�tos, popolo e potere



Copyright � 12/04/41 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi




Ringraziando Wikipedia per riferirci un sapere collettivo, leggiamo: "Il termine democrazia deriva dal greco d�mos: popolo e cr�tos: potere ed etimologicamente significa governo del popolo ..."

http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia


Ebbene in questa breve frase � racchiuso il segreto che, pur nella sua semplicit�, � in grado di svellerci da quell'avvilente condizione sociale che ben conosciamo e patiamo per condurci ad una organizzazione dotata di ben altro livello di energia, concedente ben altra felicit� individuale e funzionalit� collettiva. Per compiere questa solo apparentemente difficile migrazione, dobbiamo infatti innanzitutto accorgerci che la storia dell'essere umano � caratterizzata da usi culturali e linguistici, da concetti costantemente ripetuti ed abitudinari modi di dire, che si protraggono immotivatamente per secoli, quando non per millenni. Per lunghissimo tempo calchiamo sempre gli stessi sentieri di pensiero, i quali finiscono per divenire profondi solchi dai quali le nostre sensibilit� non riescono pi� ad uscire, divenendo impossibile capire come evolvere.


Svelliamoci allora con decisione dai vecchi solchi e cominciamo con l'affermare subito che democrazia non vuol dire affatto governo del popolo. Democratica � invece quella societ� in cui il popolo gode del potere di intervenire ovunque esso desideri o necessiti la situazione, compresi, ma non solo, gli stessi ruoli di governo. In una democrazia nessuno detiene il monopolio di alcunch�. Ad esempio a nessuno � permesso accaparrare a vita gli incarichi della Funzione Pubblica. N�, come ulteriori esempi, vi � alcuno in grado di escludere altri dallo stilare atti o dal comunicare con gli dei o dal costruire edifici o dal guarire le persone. La professionalit� non � mai soverchiata dal professionismo ed i titoli non possono venire usati per creare caste e discriminazioni, corporazioni ed esclusioni.

Davvero democratica � quella societ� in cui chiunque sia in grado di rimediare ad un problema o far evolvere il pensiero od una tecnologia ha l'effettiva possibilit� di farlo vedendo immediatamente considerato il suo contributo e nel caso messo a frutto. In una vera democrazia la materia in prioritario oggetto d'attenzione non � il GOVERNO bens� il POTERE nel senso letterale della personale capacit� di concepire un'idea o di compiere un atto. La parola "cr�tos" non qualifica tanto il potere di delega quanto soprattutto il potere individuale di tutti coloro i quali, adoprandosi giorno dopo giorno, divengono abili a svolgere uno o pi� compiti. Non � il ruolo del governante ad essere posto sull'altare delle celebrazioni bens� il potenziamento del bagaglio di conoscenze, sensibilit� e competenze che pu� essere raggiunto dalle singole persone.


Dimentichiamo l'idea che democrazia voglia dire governo del popolo. Democrazia non implica affatto che la massa passi tutta attraverso la strettoia sociale dei poteri di delega od abbia a partecipare compatta ai vari momenti decisionali. Democrazia non ha nulla a che vedere con la calca ed il caos odierni e con l'incessante illuminazione dei luoghi e delle persone al governo. Vuol dire invece che ad ogni individuo vengono offerte pari opportunit� a partire dalla basilare partecipazione ai ruoli della Funzione Pubblica, in modo che ognuno possa accrescere la sua coscienza civile e far s� che la propria originalit� contribuisca con qualcosa di unico ad arricchire la societ�.

Da quando si � affermata la Repubblica si verifica una incessante corsa al potere di rappresentanza ed il cittadino vale ormai solo per il voto che pu� fornire. Mentre si fa di tutto affinch� le persone sappiano e comprendano sempre meno in modo che il loro potere personale scenda al di sotto dello zero. Questa situazione va ribaltata. L'apertura della Funzione Pubblica ad una partecipazione generale, costantemente rinnovata per il tramite di una ben congegnata rotazione, che non leghi le persone agli incarichi ma che anzi agevoli lo scambio di competenze ed esperienze, pu� avviare un armonico dinamismo in ogni ambito sociale, fornendo al popolo quel potere, quel potenziamento, quel CR�TOS finora cos� terribilmente frainteso.


Iniziamo a definire con l'aggettivo democratico quelle persone, quelle istituzioni, quei Paesi che mirano a rendere pi� potenti, pi� abili e capaci nonch� liberi di esprimersi, i singoli individui costituenti il popolo. Ed a quel punto non avr� pi� alcuna importanza chi finir� sul podio della rappresentanza popolare.










A R M O N I C A R O T A Z I O N E S O C I A L E
Copyright & ServiceMark Laboratorio Eudemonia. Alcuni diritti concessi
Sito Web attivo fin dal 29 - WebWorks by HyperLinker