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Lettera aperta agli spett.li Organizzatori di Terra Futura di Danilo D'Antonio, 30/03/37 | |
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Gentili Signori, vi presento i miei migliori riguardi. Per sincero, davvero coinvolto, interesse nella vostra iniziativa, che vedo promossa attivamente anche in Rete, molto cortesemente, mi permettereste di porvi alcune domande allo scopo di capir meglio alcuni punti? In effetti, essendo la vostra iniziativa un riferimento importante per l'intero panorama ecologista/progressista italiano, probabilmente avete anche una certa responsabilit� per come tale manifestazione viene impostata, e quindi, se permetteste, ne vorrei con voi trattare un momento. Per cominciare: tanto quella del risparmio, quanto ogni altra buona pratica, scoperta, invenzione ecologica da voi presentata, viene concessa al pubblico, ed esportata alle Istituzioni, specificando chiaramente che la crescita delle popolazioni deve essere comunque fermata? Tra dieci anni sulla Terra saremo aumentati di pi� di un miliardo di persone, ed un miliardo di altre avranno raggiunto, o staranno avvicinandosi, ad un dissipativo sviluppo. Nel 2050 saremo quasi il doppio di oggi. Se gi� oggi vi sono grossi problemi, figuriamoci non domani, ma stasera stessa! Tanto che perfino tradizionalissime istituzioni di altri Paesi, stanno seriamente occupandosi della questione demografica: http://www.aprileperlasinistra.it/aprilerivista/articolo.asp?ID=737&n=112 Da parte vostra, c'� un interessamento concreto a tale questione, ritenuta da molti la pi� grave oggi da affrontare? State effettuando una seria opera di divulgazione in proposito? Avete provveduto ad invitare relatori, od aprire voi stessi uno o pi� stand che trattino dell'argomento, offrendo materiale divulgativo, possibilmente evidenziando come la riproduzione sia uno dei fenomeni pi� costosi e dissipativi, tanto per l'individuo che vi si abbandona, quanto per la societ�, e cos� pure per il pianeta? Soprattutto, avete preso coscienza e state ora condividendola col vostro pubblico, che la sovrappopolazione � un problema che affligge pesantemente da tempo anche l'Italia? State considerando l'ipotesi di permettere alla popolazione italiana di tornare a livelli pi� accettabili, meno invasivi, dissipativi e degradanti il territorio che la ospita? State per tanto considerando l'ipotesi di introdurre nei vostri programmi il concetto di "densit� demografica ottimale"? spg Vi chiedo poi: la politica del risparmio, della riduzione dei consumi, � da voi propugnata in modo che non si tocchi minimamente la sfera dei bisogni fondamentali e della privacy della persona? Ultimamente le politiche stanno prendendo una brutta piega: quella di concentrarsi su, e di strizzare, l'individuo, soggetto pi� di altri facilmente aggredibile, spronandolo in ogni modo a, e caricandolo di responsabilit� per, risparmiare e consumare di meno. Inoltre la privacy domestica, nonch� il pi� sacro istituto della civilt� occidentale: la propriet� privata, sono gi� state vergognosamente oltraggiate dai controlli alle caldaie. State dunque voi mettendo sull'avviso chi di dovere, segnalando questa pericolosa deriva delle politiche di risparmio energetico, opprimenti in modo particolare l'individuo? Soprattutto state concentrando la vostra azione su situazioni di ben pi� pesante consistenza, che non quelle originate appunto dagli individui, come le attivit� dissipative per eccellenza, quali: pubblicit� turismo (irresponsabile o responsabile che si voglia far credere) moda spettacolo e sport? A questo indirizzo: http://www.miniwatt.it/mwclima/04.03_Traffico%20aereo.pdf leggo che "... un singolo passeggero, che viaggia in aereo dall�Europa a Los Angeles e viceversa, contribuisce al riscaldamento medio globale come se avesse usato l�automobile per cinque anni ...". State dunque prendendo posizione contro l'abuso dell'aereo indotto tanto dai promotori del turismo tradizionale quanto da quello erroneamente ritenuto "responsabile"? Lucy Siegle scrive chiaramente: "...la maggior parte delle localit� di eco-turismo sta in Sud America, Asia e Africa. Arrivarci implica bruciare grandi quantit� di carburante, aggiungendo ampie quote di anidride carbonica all�atmosfera. � un punto su cui ora concordano anche gli operatori del settore. Ieri i due principali guru dei giramondo � Mark Ellingham, fondatore delle Rough Guides, e Tony Wheeler, che ha creato Lonely Planet � hanno entrambi ammesso pubblicamente che le loro edizioni hanno contribuito a diffondere un atteggiamento propenso a volare, che sta stimolando l�ascesa dei livelli di anidride carbonica e contribuendo al riscaldamento globale..." 130.000 sembra siano stati i partecipanti ad uno degli ultimi World Social Forum. Avete mai considerato che un evento del genere, partecipato da una moltitudine di persone arrivate in aereo, � costata, e coster� ancora, in termini di annichilimento del sistema naturale quanto e ben pi� di un Forum mondiale dei tanto odiati padroni della Terra, quanto e ben pi� del tanto osteggiato G8? Avete allora una qualche iniziativa tesa a favorire, se non proprio a realizzare, assemblee telematiche in maniera che appuntamenti come il prossimo Forum Sociale Europeo in Atene, od il World Social Forum del 2007 in Africa, siano dirottati e svolti finalmente, proficuamente, senza controindicazioni, per giunta davanti ad un potenziale pubblico mondiale, in Internet? Vi siete mai incontrati con l'espressione "Global Dimming"? Sapete che il traffico aereo, sempre ir-responsabilmente, sta causando una diminuizione globale della luce solare che raggiunge pure il 30%? Se s�, se conoscete questo fenomeno (ed in verit� dovreste), avete preparato del materiale informativo da rilasciare ai venditori di pannelli solari e fotovoltaici, e soprattutto ai loro clienti, per avvisarli che una tale diminuizione della luminosit� andr� ad inficiare anche i loro begli, e costosi, apparecchietti? Ed ancora: durante la vostra manifestazione, chiarirete che pratiche come la bioarchitettura, la casa ecologica, il feng shui e compagnia dicendo, sono pratiche assolutamente inutili, letteralmente infantili, se dapprima non vengono prese misure serie quali ad esempio il razionamento dei carburanti ad uso stradale privato e per il traffico aereo, tese a ripristinare un minimo di decenza dell'ambiente? "Una recente ricerca scientifica francese ha imputato all'inquinamento ambientale oltre l'80% dei tumori, a differenza delle false e faziose affermazioni rassicuranti che provengono in Italia da "testimonial" al servizio di grossi interessi di parte ..." mi dice una email proveniente da http://www.cfa-monferrato.it Anche fuor di citt� vi sono alte concentrazioni di veleni e perfino sulla cima dei monti ormai l'aria pulita � un ricordo. Come si pu� dunque pensare di realizzare case biologiche, ecologiche, sane, senza esser prima intervenuti concretamente per risanare l'ambiente? Che senso ha vivere in una casa ben fatta se essa si trova in un territorio cos� degradato? E poi, e perdonatemi se continuo, state specificando al vostro pubblico che i biocarburanti sono una buona risorsa solo se utilizzata in quantit� limitata, altrimenti diviene pratica distruttiva quanto e forse pi� di quelle basate sui carburanti fossili? George Monbiot ne "Il boomerang del biodiesel" afferma: "... Nel promuovere il biodiesel si immagina di poter creare un mercato per i combustibili biologici. In realt�, si sta creando un mercato per la coltura pi� distruttiva del mondo ..." tratto da: http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1602&mode=thread&order=0&thold=0 Ed ancora, riguardo all�annullamento di emissioni di CO2 prodotte da Terra Futura, avete fatto i conti di quanti chilometri quadrati di foreste in crescita (perch� quelle aventi pi� efficacia da questo punto di vista) occorrerebbero perch� le complessive emissioni di ognuno dei quasi 58.000.000 di italiani venissero annullate? Basterebbe la superficie dell'intera Italia? E basterebbe quella del Pianeta per tutti i suoi abitanti? Signori, mi rendo conto che voi siete l'avanguardia in questo Paese, e quindi come posso non ringraziarvi ed omaggiarvi? Tuttavia, siamo talmente indietro rispetto al dovuto, e tante questioni importanti, fondamentali, sono cos� disattese, che perfino l'avanguardia a me pare sia piuttosto arretrata. Ci�nondimeno, vi presento i miei migliori auguri per l'edizione di quest'anno. Mentre permettetemi di presentarvi la speranza che, nell'edizione del prossimo anno, queste ed altre domande trovino una loro appropriata risposta. Con la pi� gran cordialit�, Danilo D'Antonio LATF V1.2 - 30/03/37 Copyright � Laboratorio Eudemonia. Alcuni diritti concessi Sito Web attivo dal 30 - Versione 5.0 - Webworks by HyperLinker.com | |