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Copyright � 30/04/41 Danilo D'Antonio - Alcuni diritti concessi Immaginate se una S.p.A., una societ� per azioni, vi ficcasse in casa a forza una sua attrezzatura e sempre a forza vi costringesse a lavorare con quella per suo conto. Aspettate, non � finita. Immaginate che, invece di essere pagati per questa assunzione coatta tra le fila dei suoi dipendenti, doveste pagare voi la S.p.A. E non � ancora tutto. Immaginate che delle preziose materie prime, che voi avete acquistato pagandole regolarmente, vi vengano prese e poi sfruttate economicamente dalla stessa S.p.A. senza che questa vi faccia partecipe di alcun utile, lasciandovi anzi con delle salate bollette da pagare. Ebbene, non vi sforzate pi� di tanto con l'immaginazione, perch� questo � esattamente quello che sta succedendo lungo la povera nostra Penisola, finita in mano agli ignobili, con la raccolta dei rifiuti chiamata "porta a porta". Gli ambientalisti sono davvero tipi eccezionali. Questa � la seconda volta che riescono a ficcarsi nelle case e sfere private dei cittadini. Gi� erano riusciti ad ottenere un mandato di perquisizione generale per vedere se possediamo una caldaia da riscaldamento e nel caso l'avessimo a farle subire l'onta ed il peso di un controllo annuale a tutti gli effetti non semplicemente inutile bens� proprio controproducente. Ed ora ci assumono tutti con la forza, dovendo noi cittadini pure continuare a pagare un servizio che in parte ora viene svolto da noi stessi. Senza contare l'averci confinato nei ghetti urbani, avendoci tolto il diritto di vivere sulla terra. Vada in malora l'ambientalismo. Finora non � stato curato l'ambiente, la natura, bens� si � dato spazio ad una delle peggiori forme di ipocrisia umana: quella che usa l'ambiente per far soldi ed operare ogni genere di sopraffazione dei diritti umani nei Paesi sviluppati. Con la scusa dell'ambiente si sta subdolamente instaurando una delle peggiori dittature della storia che, se non verr� subito fermata, giunger� a compiere nefandezze confronto alle quali quanto � successo di brutto fino ad ora non sar� stato che una mera prova d'orchestra. Ma torniamo indietro di qualche decennio per capire come stanno le cose. Detta semplice semplice: mezzo secolo fa eravamo met� persone sulla Terra. Invece che i sette miliardi di oggi eravamo meno di tre e mezzo. La pericolosit� dell'andamento deflagrante della crescita demografica mondiale era gi� cos� ben chiaramente delineata che di l� a poco non fu raro trovare libri che informavano anche il grande pubblico raccomandando una sobriet� riproduttiva. A quei tempi nascevano associazioni intitolate alla consapevolezza ed educazione demografica e non erano rare le pubblicazioni popolari che raccomandavano di non strafigliare. Poi sono arrivati gli ambientalisti. Dissero: alto l�, all'ambiente ci pensiamo noi. Si costitu� una serrata cortina di arroganti ignoranti, generata e spalleggiata dai soliti inculcatori del sistema al potere: preti e professori, superstiziosi e statali, i quali tutti insieme impedirono alle persone preparate e per bene di informare la popolazione di quanto stava accadendo. Ed in affetti il muro di sbarramento costituito da preti e professori, da ambientalisti ed associazionisti in genere, da un intero esercito di persone tanto "buone" quanto antidemocratiche ed irragionevoli, perch� attivano una ignara forza politica piuttosto che diffondere sapere, ha funzionato alla perfezione. i cittadini non sanno cosa � successo, cosa sta succedendo e cosa succeder�. La colpa di tutto � stata data a chi in effetti aveva le spalle larghe abbastanza per sostenerla ma in realt� non era il vero e pi� grande colpevole dell'inquinamento, dell'esaurimento delle risorse e della invasione industriale del globo. I "buoni" sentenziarono: i capitalisti, i liberisti, i ricchi sono i colpevoli di tutto. Dimenticando che costoro sono diventati tali per via che nel giro di pochi decenni sono nati sulla Terra lavoratori, consumatori, esseri umani che mai se n'erano visti prima comparire cos� tanti e cos� velocemente. Senza ipercrescita demografica come avrebbe potuto comparire il capitalismo, il liberismo ed alcuni divenire cos� straricchi? Ed infatti � stata proprio l'ipercrescita demografica a causare ed alimentare ancora oggi l'ipercrescita economica, che non poteva che essere complessivamente malcondotta per avere noi tutti ignorato anche solo l'esistenza di un cos� estremamente rapido fenomeno demografico. Puntando l'attenzione generale sull'economia e distogliendola totalitariamente dalla demografia, dirigendo gli sguardi sull'EFFETTO nascondendo del tutto la CAUSA, � logico che non si sia concluso nulla di buono. L'unico modo per far s� che le cose procedessero bene era quello di informare i popoli, di allertare ognuno sul Pianeta di quanto stava succedendo, al fine che la cosa si potesse gestire con COSCIENZA e RESPONSABILIT�. Invece gli ambientalisti e le associazioni in genere per decenni hanno disinformato e perso preziosissimo tempo dietro a mille cose di nessun conto di fronte al problema reale. E' difatti del tutto irragionevole opporsi ad un liberismo che nasce in conseguenza del fatto che in nessun Paese del mondo gli statali avrebbero mai provveduto a sfamare le moltitudini che ogni anno si aggiungevano alle preesistenti. Figuriamoci! Muori di fame se aspetti che ti sfami uno statale! Cos� come � irragionevole difendere una aiuola di natura, di spiaggia, un boschetto, pezzettini di mondo, � vano pretendere che non si inquini, che non si distrugga, che non si esaurisca tutto, con una crescita demografica (e conseguentemente economica) caratterizzata da una velocit� di questa spropositata grandezza: ![]() Davanti ad un fenomeno del genere, che parla da se medesimo, solo agli ambientalisti poteva venire in mente di far finta di nulla. Solo loro potevano pensare di nascondere un fenomeno di tale abnorme, smisurata, spropositata grandezza e velocit�. Il problema infatti non � soltanto la quantit� di popolazione, non � che siamo cresciuti troppo in valore assoluto, quanto soprattutto � il gradiente di salita, la rapidit� con la quale la popolazione � cresciuta, la fulmineit� dell'accadimento, ad essere estremamente problematica. E gli ambientalisti si sono comportati come chi, invece di aiutare a mettere meno legna sul fuoco, pensa a salvare suoi piccoli oggetti d'affezione dall'incendio che inevitabilmente s'alimenta ed infine tutto brucer�. Ma ci� che ci fa capire bene quanto valgano davvero gli ambientalisti, � il fatto che costoro hanno derubato noi esseri umani tutti di un importante momento di COINVOLGIMENTO DEMOCRATICO. Loro, essendo ambientalisti, non potevano non conoscere l'esistenza di questo fenomeno: ![]() Di fronte ad un fatto del genere, avrebbero dovuto immediatamente informare la popolazione. Avrebbero dovuto dire a noi cittadini: "guardate, noi ambientalisti verifichiamo che esiste questo fenomeno, dal quale presumibilmente conseguir� questo, questo e quest'altro; ora vedete un po' voi cosa pensarne e come comportarvi". Invece questa brutta gente, questi spudorati OMETTITORI (l'omissione fa pi� danni di una menzogna perch� si scopre pi� difficilmente) hanno taciuto. Dalla posizione di potere conquistata con la complicit� del marcio establishment culturale, economico, politico, hanno preteso decidere LORO senza minimamente informare e coinvolgere noi CITTADINI. Innumerevoli iniziative sono state condotte dagli ambientalisti. Questi si sono ficcati dappertutto, nelle scuole, nelle case, nei media, nel Palazzo, ovunque. Ebbene quante iniziative a livello popolare hanno avviato per informare, semplicemente per mettere al corrente, la popolazione della questione demografica e coinvolgerla nel relativo PROCESSO DECISIONALE che riguardava in effetti ogni singolo essere umano della Terra? Ditelo voi. Ne conoscete una sola? Era o non era giusto che le persone sapessero? E' o non � assolutamente opportuno che le persone conoscano ci� che le attendono e decidano da per loro della loro propria vita? In cos'altro consiste l'essenza democratica se non nell'informare per porre in grado le persone di decidere per il meglio? Fatto evidente � che gli ambientalisti sono quanto di peggio poteva capitare a noi esseri viventi tutti ed alla biosfera del Pianeta. Essi non sono altro che i lacch� del sistema incaricati di scrollare e spremere a fondo umanit� e natura al fine di raccogliere le ultime briciole di risorse e gocce di energia. Ancora oggi, anche quando parlano di decrescita economica, continuano a nasconderci la ben pi� pregna verit� demografica. Essi considerano noi cittadini degli esseri inferiori cui non bisogna dir nulla perch� non capiremmo. Avendo deciso al posto di noi tutti senza informarci e tantomeno coinvolgerci, sar� esattamente questo ci� che riceveranno a loro volta. Noi cittadini prendiamo autonomamente coscienza di quanto sopra, approfondiamo di persona. Non diamo nulla per scontato e non fidiamoci di nessuno. Rendiamoci conto che a questo punto urge l'avvento di una situazione di vera democrazia. Se quelli che consideriamo amici si comportano cos�, figuriamoci eventuali altri. Prima venga la democrazia, poi ogni altra cosa, compreso l'ambiente. Se non conquistiamo una condizione sociale davvero democratica, l'AMBIENTE far� da CAVALLO di TROIA per affermare la peggiore ed ultima dittatura della Storia. Prima la democrazia, poi l'ambiente. Il popolo italiano riceva finalmente quanto gli spetta fin dalla fine della seconda guerra mondiale: la piena partecipazione alla Res Publica, ai ruoli della funzione pubblica, dopodich� esso sar� in grado di gestire e risolvere ogni problema, dal pi� piccolo al pi� grande, che oser� porglisi davanti.
Danilo D'Antonio
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